Palazzo Asmundo

Mattoni di Censo, Riggiole ed Azulejos

Interessante e varia è la raccolta delle mattonelle devozionali e dei mattoni di censo, dense di storia e di messaggi iconografici, legati ai più venerati Santi di Sicilia.

L’esposizione riguardante circa 200 pezzi è volutamente proposta in ordine sparso, perché non si vuole dare alle collezioni un taglio museale ma si vuole offrire al visitatore la visione di un ambiente di altri tempi.

I mattoni qui presenti sono di vario tipo, votivi, di censo, con stemmi nobiliari o più semplici con le iniziali e i luoghi di appartenenza, ora il convento, ora la parrocchia. Altri rappresentavano simboli legati a botteghe artigiane. Furono realizzati anche mattoni con scritte dialettali, come questa giaculatoria a protezione di una importante dimora feudale: Io chiudo la porta mia con il manto di Maria, con l’anello di San Simeone, Dio ne scampi di male persone, cu voli fari mali a mia, nun avi nè forza nè valia… O come quella contro fulmini e saette che si trova nel salone Allegorie. Figure di Santi di diverse dimensioni da quelli più popolari a quelli più raffinati, venivano venerati nelle edicole a protezione dai dolori, dalla fame e dai mali.

Completa la raccolta una ricca collezione di pannelli maiolicati con mattonelle, riggiole ed azulejos dal XVI – XVIII secolo.